Stampaggio in Estrusione Rotativa

Lo stampaggio in estrusione rotativa

I MATERIALI PER REALIZZARE I SERBATOI IN ESTRUSIONE ROTATIVA: PE-HD e PP

I materiali termoplastici, presenti ormai da circa 50 anni sul mercato, vengono sempre più utilizzati e apprezzati nella costruzione di serbatoi e impianti, grazie al loro rapporto qualità/prezzo molto vantaggioso.
I più utilizzati sono il PE-HD (polietilene) e il PP (polipropilene, utilizzato per gli stoccaggi in temperatura) che coprono le
esigenze di compatibilità con la maggior parte dei liquidi (consultare la tabella delle compatibilità chimiche o chiedere al
nostro ufficio tecnico).

 

COME SI REALIZZA UN SERBATORIO IN ESTRUSIONE ROTATIVA

schema funzionamento estrusione

Con un estrusore per materie plastiche si avvolge una striscia continua (larghezza 120 mm, spessore 5 mm) di PE-HD o di PP su di un mandrino che ruota lentamente. Lʼazione combinata di translazione del gruppo estrusore e di rotazione del mandrino, gestita da un sistema computerizzato, permette di ottenere una perfetta parete del cilindro. Alla fine del ciclo, grazie ad un meccanismo che riduce il diametro del mandrino, si sfila il grosso cilindro, ottenendo così la virola del serbatoio.

spessore 1

Schema di funzionamento

Lo spessore della parete è determinato dal numero di passaggi ed è perfettamente omogeneo perché il materiale già applicato viene tenuto alla temperatura di fusione: ogni nuovo strato si fonde con quelli precedenti.

spessore 2

Un differente numero di passaggi da zona a zona crea spessori differenziati alle varie altezze del serbatoio.

giunzione del fondo

Nella fase successiva il fondo e, se richiesto, il cielo vanno uniti alla virola tramite la doppia e contemporanea azione di estrusione e polifusione.

 

Giunzione del fondo, secondo la Normativa Europea
EN 12573 o quella tedesca DVS 2205.

Sempre per polifusione si applicano poi tutti gli accessori richiesti.
accessorio 2
accessorio 1
CORPO, FONDO E CIELO: LE DIFFERENTI TIPOLOGIE DI SERBATOI IN ESTRUSIONE ROTATIVA
corpo
Corpo: tutti i serbatoi hanno il corpo di forma cilindrica realizzato in estrusione rotativa, con Ø interno da 800 a 4000 mm.
Lo spessore della virola (parete verticale) viene definito in fase di progetto in relazione al peso specifico e allʼaggressività chimica del contenuto, alle dimensioni e alle condizioni di esercizio (temperatura di esercizio e di picco, collocazione geografica, ecc.).
fondo 1
Fondo: può essere piano o conico ed è realizzato da lastra estrusa.
fondo 2
cielo

Cielo: realizzato da lastra estrusa è disponibile in varie versioni.
A: cielo conico saldato.
B: cielo piano saldato.
C: cielo piano imbullonato, intero o diviso.
D: cielo aperto con bordo rinforzato.

Nella versione A e B il cielo è saldato solo esternamente per scaricare verso lʼalto impreviste sovrappressioni interne.